La virtualizzazione è pronta a sbarcare anche sui telefoni cellulari

12 11 2008

VMware Mobile Virtualization Platform (MVP

La virtualizzazione è pronta a sbarcare anche sui telefoni cellulari.


diagramma

VMware Mobile Virtualization Platform (MVP) viene descritta dalla società californiana come un “sottile layer software” che, inglobato in un dispositivo mobile, è in grado di far girare sistema operativo, applicazioni e dati all’interno di una macchina virtuale. Lo scopo è quello di separare il software che gira sul dispositivo dall’hardware sottostante, così da permettere a produttori e operatori di sviluppare un singolo stack di driver e applicazioni compatibile con tutti i telefoni prodotti o venduti, indipendentemente da quale CPU o chipset essi utilizzano. Questa possibilità, secondo VMware, abbatterà i tempi di time-to-market ed eliminerà i costi di porting del software.

La piattaforma di virtualizzazione mobile di VMware si fonda sulle tecnologie che quest’ultima ha recentemente acquisito da Trango Virtual Processors. Inizialmente MVP supporterà Windows CE 5/6, Linux 2.6.x e Symbian 9.x, oltre ad alcuni altri sistemi operativi embedded specializzati, ed è già in piano il futuro supporto di Android e Palm OS.

David