Salve a tutti,
è recente l’annuncio di Microsoft del rilascio di Windows thin PC, una versione di windows 7 customizzata per essere eseguita su pc non proprio recenti e che sostituisce windows FLP.
Con questo prodotto chi ha sottoscritto SA potrà in linea di principio estendere la vita dei propri pc portando ovviamente al centro le proprie applicazioni o facendoli collegare ad un desktop virtuale…onestamente l’idea che su un thinclient ci sia windows è indubbio che non alletterà i più, specie per il fatto che va patchato e dotato di antivirus in linea di principio, ma questa non è la sede per disquisire dei pro e contro di una soluzione del genere.
Quello di cui mi accingo a descrivere i passi serve a fornire un’alternativa al modello proposto da Microsoft specificatamente per accedere ad infrastrutture VDI e nel nostro caso a XenDesktop facendo fare boot ai nostri vecchi pc aziendali tramite un livecd o una chiavetta autopartente o un server PXE trasformandoli appunto in thinclient.
Partiamo da una macchina virtuale o un pc qualunque su cui andremo ad installare Ubuntu 10.04 LTS – Long-term Support scaricabile da http://www.ubuntu-it.org/Ottenere_Ubuntu/download.shtml
Finita l’installazione definiamo la password di root con il comando “sudo root passwd” e poi installiamo Remastersys sulla VM (richiede collegamento ad internet):
Aprite il vostro sources.list ed incollateci un nuovo repository.
sudo gedit /etc/apt/sources.list
nel file di testo che si apre incollate questa riga:
deb http://www.remastersys.klikit-linux.com/repository remastersys/
salvate, aggiornate il sistema.
sudo apt-get update
installate il programma scrivendo:
sudo apt-get install remastersys
alla fine troverete installato remastersys sotto sistema – amministrazione – remastersys backup.
Procediamo quindi con l’installazione del client Citrix Receiver:
sudo apt-get install libmotif3 (installa le librerie OpenMotif)
sudo ln –s /usr/lib/libXm.so.3.0.2 /usr/lib/libXm.so.4
Andiamo sul sito di citrix e scarichiamo sul desktop il receiver http://www.citrix.com/English/ss/downloads/details.asp?downloadId=3323&productId=186&c1=sot2755#top
scompattiamo il pacchetto
tar –xzvf linuxx86-11.10000-158406.tar.gz
Lanciamo lo script di setup
sudo ./setupwfc
Select a setup option:
1. Install Citrix Receiver for Linux 11.10000
2. Remove Citrix Receiver for Linux 11.10000
3. Quit Citrix Receiver for Linux 11.10000 setup
Enter option number 1-3 [1]: 1
Please enter the directory in which Citrix Receiver for Linux is to be installed.
[default /usr/lib/ICAClient]
or type “quit” to abandon the installation:
You have chosen to install Citrix Receiver for Linux 11.10000 in /usr/lib/ICAClient.
Proceed with installation? [default n]: y
CITRIX(R) LICENSE AGREEMENT
Use of this component is subject to the Citrix license covering the
Citrix product(s) with which you will be using this component. This
component is only licensed for use with such Citrix product(s).
CTX_code EP_T_A34320
Select an option:
1. I accept
2. I do not accept
Enter option number 1-2 [2]: 1
Installation proceeding…
Checking available disk space …
Disk space available 16311224 K
Disk space required 6923 K
Continuing …
Creating directory /usr/lib/ICAClient
Core package…
Setting file permissions…
Integrating with browsers…
Browsers found.
Integration complete.
Do you want to integrate Citrix Receiver with KDE and GNOME? [default y]: y
Do you want GStreamer to use the plugin from this client? [default y]: y
Do you want to install USB support? [default n]: y
* Starting Citrix USB daemon [ OK ]
Select a setup option:
1. Install Citrix Receiver for Linux 11.10000
2. Remove Citrix Receiver for Linux 11.10000
3. Quit Citrix Receiver for Linux 11.10000 setup
Enter option number 1-3 [2]: 3
Quitting Citrix Receiver for Linux 11.10000 setup.
Carichiamo eventuali certificati di root qualora si acceda a xendesktop tramite secure gateway copiando i CA root certificates in /usr/lib/ICAClient/keystore/cacerts/
Sistemiamo un paio di cosette per la USB redirection:
1 – dalla Debian menu bar selezioniamo Desktop > Preferences > Removable Drives and Media, e sul tab Storage, sotto Removable Storage, leviamo il check su “Browse removable media when inserted”.
2 – decidiamo come il virtual desktop deve gestire i dispositivi USB precedentemente connessi al pc usando il settaggio “DesktopApplianceMode” nella sezione WfClient nel file /usr/lib/ICAClient/config/module.ini come segue:
[WfClient]
DesktopApplianceMode = True | False
dove
TRUE: Any USB devices that are already plugged in start up provided the device is not disallowed with a Deny rule in the USB policies on either the server (registry entry) or the client (policy rules configuration file).
FALSE: No USB devices start up.
Impostiamo il login automatico dell’utente corrente alla sessione GNOME:
1 – Scegliere System->Administration->Login Window .
2 – Selezionare Sicurezza e scegliere Abilitare login automatico.
3 – Scegliere l’account con cui effettuare il login.
Impostiamo come homepage di firefox la webinterface di xendesktop;
Impostiamo il lancio automatico al login di Firefox:
1 – Scegliere System->Preferences->Sessions
2 – Si aprirà la finestra Sessions, nella quale inseriremo i programmi che vogliamo vengano eseguiti all’avvio. Leviamo il flag da tutti quelli che non ci interessano (praticamente quasi tutti) e ne aggiungiamo uno nuovo premendo il pulsante Aggiungi e compilando i tre campi che sono presentati: quello importante è il secondo dove andremo a scrivere /usr/bin/firefox o solo firefox
Arriviamo quindi al momento in cui eseguiamo una pesante scrematura di tutto il superfluo presente sull’installazione dall’Ubuntu Software Center, un programma di disinstallazione da GUI veramente fin troppo banale per starvi a dire cosa fare: la morale è che meno roba c’è installata e più la iso è piccola…fate vobis.
Fatto questo lavoro certosino possiamo infine procedere alla creazione della iso richiamando remastersys sotto System->Administration->remastersys backup.
Si apre la finestra del programma e per crearci la nostra iso personalizzata, basterà lanciare il programma scegliete la prima voce ” backup complete system including user data”. Dopo un numero finito di minuti (più siete stati bravi a scremare e meno saranno i minuti d’attesa) avremo la iso dentro /home/remastersys/custom.iso
Avete quindi 3 opzioni:
A – copiarvi la iso su una usb pen e masterizzarla
B – vi fate una usb pen autopartente con http://unetbootin.sourceforge.net/
C – mettete su una macchina linux un server PXE … https://help.ubuntu.com/community/PXEInstallServer e https://help.ubuntu.com/community/DisklessUbuntuHowto possono essere dei validi punti di partenza
Ebbene, dopo circa 4 ore di lavoro avrete l’ambiente in piedi funzionante…meglio di così!
Arrivederci a tutti,
Lorenzo Di Palma